Eccoci
Eccoci qua, uno alla volta, o tutti insieme, come preferite.
Se state cercando aneddoti segreti o altarini nascosti, mi sa che avete sbagliato posto..
Se invece volete scoprire le origini e le vite segrete dei nostri eroi, leggete qui sotto.
Basta cliccare sopra la figurina del vostro eroe preferito, per visualizzarne l'identità segreta!
BUONA NAVIGAZIONE!
Albertino
Ma ciao!
Io sono Albertino,chitarra solista dei Crossfield, sono nato nel 1985 e ho cominciato a muovere i miei primi passi nel mondo della musica a 9 anni (quarta elementare) cominciando a frequentare lezioni private di pianoforte e continuando fino a 14 anni, età in cui ho smesso.
Dopo un anno sabbatico ho deciso di prendere in mano la chitarra un po' perché incuriosito dallo strumento un po' perché nell'aria cominciava a profilarsi l'idea di fare un gruppo.
Ho imparato a suonare i primi accordi da autodidatta grazie ai libri di chitarra prestati da mio cugino Davide (grande chitarrista anche lui!!) che ha supervisionato i miei progressi portandomi all'inizio a provare con il suo gruppo perché io potessi imparare più velocemente e insegnandomi le prime scale per gli assoli.
Da qui parte una vera passione alimentata da una montagna di cd di artisti che vanno dai Pink Floyd a Steve Vai, da Vasco a tutti gli artisti che sparavano assoli di chitarra da paura.
A 21 anni ho deciso di andare dal maestro di chitarra che però ho lasciato per il troppo poco tempo libero che ho!!
Prima chitarra:Squier strato by Fender
Strumenti ora in uso:
Chitarra: Ibanez Jem 7vwh
Ampli: testata brunetti xlr evo2 60w - cassa brunetti
Multi effetto: t.c. electronic G major
Albertone
La sera di Santo Stefano del 1981, mentre tutto il mondo si sta abbuffando con gli strascichi dei cenoni natalizi, nasce il (neanche tanto) piccolo Alberto.
Da li si capisce l'indole a rompere le balle del nostro eroe, che fin dall'infanzia, sfoga la sua curiosità nella musica, che, ancora prima di imparare a camminare, gli viene proposta come dolce compagna di vita dai genitori cantanti.
Passa intere giornate incollato allo stereo, che tanto gli ricorda il pannello di comando dei robottoni che assimila dalla tv, ad ascoltare i 33 giri del papi che lo iniziano al rock con la R maiuscola.
L'approccio al futuro strumento comincia male, imbracciando una chitarra a 12 corde, che non riesce nemmeno a tenere in braccio, che gli incide le piccole ditine tozze, ma che lo strega con quel suono così incantevole.
Il suo rapido apprendimento del barrè gli frutta una rapida ascesa sociale in qualità di "suonatore ufficiale delle feste delle medie".
Ma nell'aria c'è profumo di cambiamenti, e, martellando le balle agli allora membri dei Crossfield, entra nel gruppo per sfinimento (degli altri).
Il resto è storia...
Adorava indossare ad ogni concerto magliette con scritte improponibili, sulle quali la sua morosetta pone definitivamente il veto alla fine del 2004. Gran peccato.
Attualmente è il crozz che ha visto più concerti di Elio e le storie tese.
Cristian
Nato nel 1985 a Mestre, inizia la sua avventura nel mondo delle percussioni all'età di 15 anni dando i primi colpi, a uno xilofono e ai libri scolastici, sulle note della band Queen!
Così decise di assumere il ruolo di batterista all' interno del gruppo.
È con lo studio della batteria che scopre che il suo vero amore è la MUSICA e da quel momento si rinchiude in cantina per approfondirne la tecnica a ritmo di qualsiasi disco gli capitasse tra le mani.
Dopo 4 anni di studio autodidattico e qualche insegnamento del batterista Marco Maccatrozzo decise di andare a lezioni private dal maestro Uccio Rizzo (diplomato al CPM di Milano seguendo i corsi di Walter Calloni) per ben 3 anni.
Nel 2006 finalmente l'acquisto tanto atteso della sua prima "vera" batteria!
STRUMENTAZIONE:
Batteria DRUM SOUND
Cassa 18 x 22
Tom 9 x 12
Timpano 12 x 14
Rullante 5 x 14
Crash 14 - 16
Ride 21
Doppio pedale DW 7000
Elena
Nata il 07 Aprile di 24 anni fa, ebbe il suo primo approccio con la musica all'età di sei anni.
Ispirata dal cugino pianista, decide di cominciare a studiare pianoforte quando i tasti erano ancora troppo grandi per le sue dita.
Dopo quasi 10 anni di studio classico, nasce in lei il desiderio di approfondire altri generi musicali e decide così, nel 1999, di entrare a far parte, come tastierista, di una cover-band.
Dopo un paio d'anni di sperimentazioni e concerti nei locali della zona, e dopo qualche pezzo cantato da solista, si rende conto che la sua vera passione è il canto.
Comincia così il suo percorso da cantante, inizialmente scrivendo linee melodiche per un amico rapper, poi come prima voce all'interno di una cover-band rock-pop, successivamente all'interno di una band acustica ed infine viene reclutata come prima voce, insieme a Luca, all'interno dei Crossfield.
Grazie a questo gruppo ha avuto la possibilità di mettere alla prova la sua ecletticità, passando dal revival degli anni 60-70-80 ad alcuni pezzi d'impronta più soul e blues.
Fabio
Nato nel marzo dell'84, inizia a suonare prima la chitarra a 16 anni nei Crossfield ma nel giro di pochi mesi, per necessità, passa al basso.
Immediatamente scopre che quella sarà la sua strada.
Dopo 6 anni di autodidatta si affida alle lezioni di un maestro (Valerio Vaiarelli).
La sua esperienza musicale inizia nel 1998 quando suo zio (Marco Maccatrozzo) lo porta a vedere il suo primo vero concerto, quello di Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti) e diventa un fan del suo bassista Saturnino.
Successivamente conosce i grandi della musica italiana (Vasco, Ligabue, Elisa) e stranieri (Queen, U2, Pink Floyd)...
Sogna un Manà 5 corde, ma è sempre fedele al suo Fender Jazz Bass!
Giulio
Classe 1984, comincia a suonare il piano a 8 anni, intuendo la sua vera passione che continua fin d'ora: la musica.
E' grazie agli studi con il maestro Armando Vian che comincia a studiare con impegno e assiduità: ancora oggi cerca sempre di superarsi incrementando sempre i suoi studi.
Comincia a suonare all'età di 16 anni nei Crossfield, impegnandosi sempre più per migliorare la sua tecnica.
Ascolta di tutto, tranne il metal, e i suoi ispiratori sono i grandi gruppi stranieri e italiani (Pink Floyd..Vasco..).
Gli artisti di riferimento sono Keith Emerson e John Lord.
La sua attrezzatura da "battaglia" è composta da:
Piano digitale 88 tasti pesati Kaway
Sinth Korg Triton 61 tasti
Mixer Behringer 802
Sistema IEM SHURE
Per la creazione degli arrangiamenti usa
MacBookPro 15
Scheda Audio Motu 802
Cubase Studio 4
Reason.
Luca
Nato in una calda notte di Settembre del 1981, Luca gia' da piccolo manifesta capacita' da palco non indifferenti vincendo svariati premi durante le gite di parrocchia come miglior barzellettiere della corriera.
Sara' pero' il liceo e l'incontro con il suo compagno di banco nonche' mentore Albertone che gli cambiera' la vita.
Con Alberto scopre le radici del rock, variando dal rock-blues di Hendrix a quello piu' classico degli Stones, andando poi a sbattere contro musicalita' piu' moderne tra i vari Oasis, Smashing Pumpkins e, perche' no, Timoria e Negrita.
Capira' che la musica prendera' parte della sua vita quando in una notte Lussemburghese si addormenta abbracciato ad una Fender acustica, la prima chitarra che il cantante dei Crossfield abbia mai suonato.
All'universita' sfrutta l'occasione di sfogare la sua passione per la musica prendendo parte ad un coro gospel, i Notenere di Padova.Tornando a casa, sentira' la mancanza della musica e entrera' a fare parte dei Soulsingers, coro gospel di S. Biagio di Callalta.
Alberto gli offrira' poi l'occasione di entrare nell'organico dei Crossfield come prima voce.
L'intesa musicale tra Luca e i Crossfield ha fatto si' che l'alleanza sia durata e duri ancora a lungo.
The Band
In un uggioso pomeriggio d’autunno del lontano 2000, quattro amici, Alberto, Giulio, Cristian e Fabio, spinti dalla voglia di divertirsi e di passare del tempo assieme e dalla stessa grande passione per la musica, decisero di dar vita ad una band.
Inizia qui la storia dei Crossfield.
Nacque tutto quasi per gioco, ma i ragazzi si ritrovarono già ad affrontare il primo problema, quello fondamentale: la scelta del ruolo da svolgere all’interno del gruppo e l’approccio con lo strumento scelto. Alberto si appassionò alla chitarra, Cristian alla batteria, Fabio al basso e Giulio alla tastiera.
Nessuno di loro aveva mai studiato musica prima di quel momento, a parte Giulio, che si era dedicato al pianoforte classico per diversi anni, ma l’entusiasmo non mancava e subito ci si diede da fare, approfondendo teoria e tecnica dello strumento e cimentandosi nella pratica.
Tempo e perseveranza portarono i primi frutti: arrivarono i cantanti (Marco e Giorgia) e le prime sporadiche uscite in alcune feste private del paese; dopo poco, però, entrambi i cantanti abbandonarono il gruppo, che si ritrovò nuovamente alla ricerca di una voce.
A coprire il ruolo di cantante ci penserà provvisoriamente Albertone, chitarrista ritmico un po’ più stagionato, che con la sua positività ed allegria darà al gruppo una grande spinta al miglioramento e alla crescita.
Nello stesso periodo, infatti, la band entrerà nel giro dell’Azione Cattolica dove riceverà sempre più consensi, aumentando la propria popolarità. Inoltre, poco dopo l’arrivo di Albertone, il gruppo conoscerà Luca, un cantante gospel, che arricchirà il gruppo con le sue singolari doti vocali. La band potrà finalmente dirsi soddisfatta della propria formazione e, forte di questo, cercherà di curare sempre più la qualità del proprio suono, definendo genere e repertorio, e di attirare la simpatia di un sempre più affezionato pubblico con inedite cover e geniali medley.
Sul finire del 2002, in un malinconico pub alla periferia di Mogliano Veneto, il gruppo è testimone di una seconda svolta: l’incontro con Elena, che diventerà la cantante femminile del gruppo e che assieme a Luca formerà una coppia in grado di accontentare sia il pubblico più rockettaro sia l’orecchio più sofisticato, regalando, attraverso splendide interpretazioni, nuove e raffinate vibre musicali.
I Crossfield, nella loro formazione a sette definitiva, grazie ad un mix di suoni originali e simpatia esplosiva, oltre ad aver preso parte ad una serie sempre più fitta di eventi come sagre (tra cui l’ormai consueto appuntamento con quella di Campocroce), feste e serate di musica dal vivo nei locali, sono riusciti a guadagnarsi il primo premio al concorso per band emergenti indetto dall’Unimind nel gennaio 2004.
La loro performance venne anche pubblicamente apprezzata da una citazione nella Tribuna di Treviso, che in data 24 gennaio 2004 scriveva: «...da La Bamba a Twist and shout, mezz’ora di musica in compagnia dei hit single degli ultimi quarant’anni. I Crossfield hanno coinvolto i presenti in danze scatenate e balli alla Bandiera gialla, conquistandosi il favore del pubblico…».
Nell’ultimo mese i Crossfield si sono dedicati alla registrazione “casalinga” di alcuni brani del loro repertorio, tra cui quelli contenuti nella demo.






